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"LA NOSTRA VITA INSIEME" Limitazioni alla Nostra Fratellanza INTRODUZIONE 1. In tutto questo studio su "La Nostra Vita Insieme", la focale è stata sul miglioramento della fratellanza che i Cristiani godono in Cristo, resa possibile dalla Sua preziosa morte sulla croce - cf. Efesini 2:14-22 a. Gesù è morto in modo da riconciliarci a Dio "in un solo corpo" - Efesini 2:16 b. Ora noi siamo "concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio" - Efesini 2:19 c. Noi siamo stati "uniti insieme" per essere un tempio santo nel Signore - Efesini 2:21 2. Spero di averci in qualche modo stimolato a pensare riguardo alla nostra fratellanza e all'importanza di fare ciò che possiamo per nutrirla ... a. Di sforzarci a sviluppare una intimità tipo quella che Gesù voleva realizzare nella famiglia di Dio b. Di apprezzare la vera interdipendenza che noi abbiamo in quanto membri del corpo di Cristo c. Di comprendere come le nostre assemblee pubbliche, con i loro atti di culto, aiutano a sviluppare la fratellanza d. Di accoglierci a vicenda come Cristo ha accolto noi e. Di usare la nostra libertà in Cristo per servirci a vicenda nell'amore f. Di lasciare che le Scritture, con i suoi esempi ed esortazioni ci guidi nell'edificazione della fratellanza 3. Eppure, sebbene la fratellanza tra fratelli sia meravigliosa, a volte siamo chiamati a ritirare la nostra fratellanza da un fratello o una sorella in Cristo ... a. Può capitare di dover considerare un discepolo come "il pagano e il pubblicano" - cf. Matteo 18:17 b. Può capitare di dover "ritirarsi da loro" - cf. Romani 16:17 c. Può capitare di dover "togliere il malvagio di mezzo a voi" - cf. 1Corinzi 5:13 d. Può capitare di dover "ritirare" noi stessi e "non associarci" con un discepolo - cf. 2Tessalonicesi 3:6,14 e. Può capitare di non poter "riceverlo in casa e non salutarlo" - cf. 2Giovanni 10 4. Senza dubbio ci sono delle "Limitazioni nella Nostra Fratellanza" che noi dobbiamo rispettare se vogliamo essere fedeli agli insegnamenti di Gesù e dei Suoi apostoli! [Queste "limitazioni" sono legate all'argomento della "Disciplina della Chiesa", e in questo studio conclusivo su "La Nostra Vita Insieme" guarderemo brevemente ciò che le Scritture insegnano a questo riguardo ...] I. IL COMANDO DI RITIRARE LA FRATELLANZA A. COME VIENE COMANDATO DALLO STESSO GESÙ ... 1. Nel caso di un fratello che ha peccato e che si rifiuta di pentirsi - Matteo 18:15-17 2. Gesù dice queste parole: "... sia per te come il pagano e il pubblicano." a. Parlando nel contesto delle relazioni sociali del tempo b. I Giudei non avevano rapporti sociali con i Gentili e nemmeno con i fratelli giudei che lavoravano per il governo romano quali esattori delle tasse 3. Lo scopo è il ritiro dell'associazione sociale da un fratello che si rifiuta di pentirsi B. COME VIENE COMANDATO DAI SUOI APOSTOLI ... 1. Il comando di Paolo alla chiesa in Roma - Romani 16:17-18 a. Coinvolgeva quelli che "fomentano le divisioni e gli scandali" b. I fratelli dovevano "guardarsi" e "ritirarsi" da loro 2. Il comando di Paolo alla chiesa in Corinto - 1Corinzi 5:1-13 a. Coinvolgeva un uomo che aveva la moglie di suo padre b. La chiesa ricevette l'istruzione: 1) Di "dare in man di Satana quel tale ..." - 1Corinzi 5:5 2) Di "togliere il vecchio lievito" - 1Corinzi 5:7 3) Di "non mescolarsi" - 1Corinzi 5:11 4) Di "neanche mangiare con una simile persona" - 1Corinzi 5:11 5) Di "togliere il malvagio dal vostro mezzo" - 1Corinzi 5:13 3. Il comando di Paolo alla chiesa in Tessalonica - 2Tessalonicesi 3:6-15 a. Coinvolgeva quelli che non volevano lavorare e mantenere se stessi b. La chiesa ricevette l'istruzione: 1) Di "ritirarsi da ogni fratello che cammini disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi" - 2Tessalonicesi 3:6 2) Di "notare quel tale e di non associarsi a lui" - 2Tessalonicesi 3:14 4. Il comando di Giovanni alla signora eletta e ai suoi figli - 2Giovanni 9-11 a. Coinvolgeva chiunque cercasse di avere il loro sostegno, ma che non dimoravano ancora nella dottrina di Cristo b. Essi ricevettero l'istruzione di "non riceverlo in casa e di non salutarlo" [È molto evidente che in alcune situazioni "il ritiro della fratellanza" è necessario. Qual è lo scopo di porre tali limitazioni sulla nostra fratellanza?] II. LO SCOPO DEL RITIRO DELLA FRATELLANZA A. PER SALVARE L'ANIMA IN ERRORE ... 1. Uno che si rifiuta di ravvedersi dai peccati è in stato di perdizione - cf. Ebrei 10:26-31 2. Facendogli (o facendole) provare "vergogna" per il loro peccato, forse possono pentirsi - cf. 2Tessalonicesi 3:14 3. Considera le parole di Paolo in 1Corinzi 5:5... a. La chiesa deve "consegnare quel tale in man di Satana" 1) Cioè, rimuovere tutta la influenza divina da quella persona 2) Tramite il ritiro della fratellanza b. Lo scopo è "per la perdizione della carne" 1) Sono "desideri carnali" (dei quali l'orgoglio gioca un grande ruolo) che incoraggiano una persona a persistere nel peccato 2) Ma la "vergogna" può essere molto efficace nel distruggere queste cose carnali 3) Quindi il comando di notare pubblicamente e ritirarsi da tale persona - cf. 1Corinzi 5:4,13 c. Lo scopo finale: "affinché lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesù" 1) La nostra preoccupazione non è la sua (o anche la nostra) temporanea felicità 2) Ma la salvezza della sua anima nel giorno del giudizio! 3) Ecco quindi la necessità di un "amore duro" manifestato nel togliere la fratellanza B. PER SALVARE LE ANIME DI ALTRI MEMBRI NELLA CHIESA ... 1. Questo è il punto di Paolo riguardo alla necessità di liberarsi del "lievito" - cf. 1Corinzi 5:6-8 2. Proprio come il lievito infetta l'intera pagnotta, cos� fa "il peccato nel campo"! 3. Il peccato incontrollato distruggerà altri membri nella comunità a. Sia tentandoli a peccare in maniera simile b. O tramite il mancato esercizio della corretta disciplina 1) In quanto sarebbero colpevoli davanti al Signore su quella base! 2) Come era la chiesa in Pergamo - cf. Apocalisse 2:14-16 4. Anche se il fratello in errore non si pente, la chiesa che esercita la giusta disciplina sarà ugualmente salvata! C. PER MAGNIFICARE IL SIGNORE E LA SUA CHIESA AGLI OCCHI DEL MONDO ... 1. In effetti questo è stato del primo caso di "disciplina della chiesa" registrato nel Nuovo Testamento. a. L'esempio di Anania e Saffira illustra quanto seriamente il Signore stesso vede il "peccato nel campo" - cf. Atti 5:1-10 b. Il risultato fu di "paura", ma anche grande "magnificazione", che portò molte conversioni - Atti 5:11-14 2. Il mondo non prenderà seriamente la chiamata del Vangelo alla santità se la chiesa non affronta in maniera appropriata "il peccato nel campo" 3. Ma quando una chiesa affronta il peccato non ravveduto nella maniera che porta al ritiro della fratellanza, la reputazione della chiesa è di grande stima 4. Quando le persone decidono di affrontare seriamente il peccato, dove credi che andranno? a. Ad una chiesa che chiude gli occhi davanti al peccato? b. O ad una chiesa che provvede la giusta motivazione per allontanarsi dal peccato? CONCLUSIONE 1. C'è molto di più che si potrebbe dire sul soggetto del "togliere la fratellanza" in seguito alla disciplina della chiesa a. In effetti potremmo presentare un'intera serie di studi b. Cosa, che a Dio piacendo ho intenzione di fare in altro momento 2. Ma credo che questo sia sufficiente ad evidenziare due punti riguardo a "La Nostra Vita Insieme" ... a. La nostra fratellanza in Cristo ha dei limiti 1) Mentre è vero che noi dobbiamo avere "una fratellanza accogliente" 2) ... ci può essere un momento nel quale dobbiamo avere "una fratellanza che respinge"! b. La nostra fratellanza in Cristo ha bisogno di essere veramente speciale 1) Non solo in modo da godere tutte le benedizioni che Cristo vuole per la famiglia di Dio 2) Ma qualora fosse necessario ritirate la fratellanza quale ultimo atto per la salvezza dell'anima di un fratello, si sentirà veramente la mancanza di ciò che viene tolto! -- Spesso la disciplina della chiesa fallisce perché la fratellanza non è mai stata come avrebbe dovuto essere! 3. Così la fratellanza cristiana serve ad un doppio scopo ... a. Per "migliorare" la relazione che abbiamo nella famiglia di Dio b. Per "preservare" la relazione che abbiamo nella famiglia di Dio Per poter godere in pieno le benedizioni della fratellanza cristiana, vediamo cosa possiamo fare per rafforzare "La Nostra Vita Insieme"!


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Appunti Eseguibili, Copyright © Mark A. Copeland, 1992 -
Traduzione italiana a cura di: Essere Chiesa... alla Luce della Parola di Dio Copyright © 2002 - (Italian Translation)

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